Gli Anziani
Quando senti parlare di cataratta, che cosa ti viene in mente? I vecchi ovviamente.
La maggior parte delle persone ‘over-anta’ che incontra sul suo cammino la cataratta preferisce parlare di generici ‘problemi di vista’ per non essere associata all’etichetta ‘vecchio’.
Io voglio farti portare l’attenzione sul ‘cader giù’ con cui mi sono congedata ieri.
La vista che si spegne nelle persone Anziane ha un suo perché: spinge a guardarsi dentro e ad iniziare a fare il bilancio della propria esistenza in preparazione della inevitabile dipartita.
Questa società attuale però odia l’idea di invecchiare (e morire) e non permette più a nessuno di entrare nel silenzio e dichiararsi: “Sì, ho pienamente vissuto” oppure “No, ho quasi sprecato questo esistenza, ma forse sono ancora in tempo per rimediare”.
L’idea della Saggezza dell’Anziano è stata sostituita dalla chirurgia plastica, dal fitness, dal colore dei capelli, dal look giovanile ad ogni costo.
Un aneddoto che mi è stato raccontato è quello di una signora di quasi 90 anni sinceramente arrabbiata con il chirurgo che l’aveva operata perché imputava all’intervento la formazione di quelle brutte rughe sul suo viso! 

Eh sì! Ti assicuro che con le lenti artificiali anche “questa fanciulla” – come mi ha definita una dottoressa – è rimasta inorridita dal proprio viso e dai palesi difetti del corpo che ormai evidentemente da tempo non metteva più a fuoco!
Guardarsi allo specchio dopo i 50 anni fa un certo effetto a tutti, uomini e donne perché non vedi solo il corpo fisico che inizia a cedere in diversi punti, ma guardi proprio gli Occhi e inizi a pensare alla tua Vita.
La differenza tra gli occhi di un bimbo e quelli di un anziano non sono la vivacità o la lucentezza, ma sono proprio le esperienze vissute, le gioie e i dolori che ti accompagnano giorno dopo giorno.
Una società sana dovrebbe dare valore al corpo che cambia nel tempo, attenzione ai momenti di introspezione e al bisogno di mettersi al servizio della Comunità creando vere opportunità di condivisione.
Gli Occhi, la Vecchiaia e le Malattie (ne parliamo domani).
Parte 4
